Pro- Loco Pettino |
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Pettino Pettino dal greco Petinos : uccello. A 1100 m sul livello del mare sorge Pettino la località più alta del comune di Campello sul Clitunno. Dall’alto il paese si presenta in cinque gruppi di case sparse che richiamano alla mente la forma di una corona. Arrivando da Campello le prime case prendono il nome di Colle, subito dopo c’è il Palazzo, il Castiglione, Fiorenzuola e Bre gnole. Tutt’intorno ci sono i Monti Serano (1429 m), Carpegna (1334 m) e Vergozze (1331 m) . Punto d’incontro dei vari abitanti è da sempre la Chiesa dei Santi Quirico e Giulitta, la data di edificazione di questa Chiesa è incerta, si sa però che ci sono stati di versi ampliamenti e ricostru zioni, l’ultima risale al 1871 per v olere di Padre Bernardo Maria da Pettino (cappuccino). È una piccola Chiesa con tre altari: quello centrale dedicato ai Santi Quirico e Giuditta, l’altare di sinistra è dedicato a S. Antonio e quello di destra alla Madonna. Al Colle c’è la Chiesa di S. Emidio risalente al XVIII sec. e voluta dai Conti Valenti di Trevi (attualmente è aperta solo per la ricorrenza del Santo Patrono). I primi abitanti sono molto probabilmente di origine greco-pelasgi, si sono insediati ai piedi del Serano. Aggregata a Trevi come quinta e ultima balìa del terziere di castello, ha dato uomini famosi nelle lettere, diplomazia ed armi (come i Minerva, i Monenti, i Gentili). Il R. D. 2 novembre 1925 sancisce il distacco dal comune di Trevi e il passaggio al comune di Campello sul Clitunno. Per poter sfruttare meglio il territorio, nel 1486 nasce l’Università Agraria di Pettino (ancora oggi in vita), fondata dalle famiglie originarie. Nel 2003 si costituisce la pro loco di Pettino allo scopo di valorizzare il territorio dal punto di vista culturale e ambientale. Pettino si raggiunge da: • S.S. 3 Flaminia (dal bi vio di Campello 15 Km) • S.S. Sellanese 7 Km • Spoleto bivio Fabbreria Spina -Pettino 15 Km Fotogalley Storica La “Festa della Montagna” di Pettino, giunta ormai alla nona edizione, rappresenta un rilevante momento di valorizzazione del territorio di Campello sul Clitunno ed in particolare di questa frazione montana, antica di secoli e piena di storia, culturalmente vivace e produttiva. Le finalità che la manifestazione si propone sono quelle di far conoscere l'importanza della montagna per valorizzarla e tutelarla in tutte le sue particolarità e, nel contempo, far apprezzare alla cittadinanza tutta, ai tanti turisti che arrivano da ogni parte dell'Umbria ed alle popolazioni limitrofe gli aspetti culturali, tradizionali, gastronomici ed economici propri dell'ambiente montano. Le scorse edizioni della manifestazione hanno riscontrato un crescente successo ed hanno visto la presenza di numerosissimi visitatori, che hanno potuto riscoprire luoghi di grande valore ambientale, ricchi di usanze, tradizioni e di antichi saperi e genuini sapori del passato. L'evento costituisce un importante veicolo per il lancio e la diffusione dei prodotti tipici e delle coltivazioni agricole biologiche del territorio campellino: l'olio, la lenticchia, il formaggio, il tartufo, il miele ed i salumi. Così, grazie al dinamismo ed all'impegno della Pro-loco Pettino, che organizza in maniera impeccabile la manifestazione, ogni anno è possibile divulgare la straordinaria bellezza del territorio montano campellino, di Pettino e del Monte Serano, diffondendo così la conoscenza di luoghi unici nella nostra storia. ![]() Il Sindaco di Campello sul Clitunno Paolo Pacifici |